Contesto storico
Secondo la tradizione, Galileo Galilei mostrò che corpi di massa diversa, trascurando l’attrito dell’aria, cadono con la stessa accelerazione. La Torre di Pisa diventa qui un simbolo didattico per introdurre la fisica del moto.
Caduta libera, lancio verticale e moto parabolico con Torre di Pisa, esperimento di Galileo, confronto Terra/Luna, piuma e sfera, scena cinematica, quiz finale ed esportazione PNG.
Secondo la tradizione, Galileo Galilei mostrò che corpi di massa diversa, trascurando l’attrito dell’aria, cadono con la stessa accelerazione. La Torre di Pisa diventa qui un simbolo didattico per introdurre la fisica del moto.
La simulazione confronta caduta libera, lancio verticale e moto parabolico. In più puoi passare da Terra a Luna e osservare come cambia il moto al variare di g.
In assenza di resistenza dell’aria, il moto verticale dipende dall’accelerazione di gravità e dalle condizioni iniziali, non dalla massa del corpo.
y(t) = h₀ - ½gt²
dove h₀ è l’altezza iniziale e g è l’accelerazione di gravità.
y(t) = h₀ + v₀t - ½gt²
v(t) = v₀ - gt
x(t) = v₀ cos(θ) · t
y(t) = h₀ + v₀ sin(θ) · t - ½gt²
1. In assenza di attrito dell’aria, una sfera pesante e una leggera cadono:
2. Sulla Luna il valore di g è:
3. Nel punto più alto del lancio verticale, la velocità verticale è: