Tra i moti più semplici studiati dalla cinematica vi è il moto rettilineo uniforme, cioè il moto di un corpo che si muove lungo una traiettoria rettilinea con velocità costante.
Questo modello rappresenta la base per comprendere spazio, tempo, velocità, legge oraria e rappresentazioni grafiche del moto. Inoltre, il moto rettilineo uniforme costituisce uno dei modelli fondamentali della fisica, perché permette di descrivere matematicamente il movimento in modo semplice e rigoroso.
Idea chiave: nel moto rettilineo uniforme un corpo percorre spazi uguali in tempi uguali.
In questo articolo il moto rettilineo uniforme sarà analizzato attraverso osservazioni sperimentali, formule, grafici e simulazioni interattive.
Osservazione sperimentale del moto
Prendiamo come esempio il movimento di un’automobile lungo una strada rettilinea.
Supponiamo di misurare con un cronometro il tempo impiegato dall’auto per percorrere la distanza tra due segnali stradali posti a 100 metri l’uno dall’altro. Se il cronometro indica sempre 5 secondi, possiamo affermare che l’automobile percorre 100 metri in 5 secondi con regolarità costante.
Se ripetiamo l’esperimento su distanze differenti, ad esempio 200 metri in 10 secondi oppure 50 metri in 2,5 secondi, osserviamo che il rapporto tra spazio percorso e tempo impiegato rimane invariato.
Questo rapporto fondamentale tra spazio percorso e tempo impiegato prende il nome di velocità.
Nel caso considerato:
Quando la velocità resta costante nel tempo e la traiettoria è rettilinea, il moto prende il nome di moto rettilineo uniforme.
Grandezze fondamentali del moto
Per descrivere un moto è necessario introdurre alcune grandezze fisiche fondamentali:
- posizione, cioè il punto occupato dal corpo lungo la traiettoria;
- spazio percorso, cioè la lunghezza del tratto effettivamente compiuto;
- intervallo di tempo, cioè la durata del moto osservato;
- velocità, cioè il rapporto tra spazio percorso e tempo impiegato.
Nel Sistema Internazionale:
- lo spazio si misura in metri (m);
- il tempo si misura in secondi (s);
- la velocità si misura in metri al secondo (m/s).
Traiettoria e legge oraria del moto
La posizione indica il punto occupato sull’asse, mentre lo spazio percorso rappresenta la distanza effettivamente compiuta.
La traiettoria è la linea descritta dal corpo durante il moto. Se il corpo si muove lungo una retta, si parla di moto rettilineo.
Per descrivere matematicamente il moto si utilizza la legge oraria, cioè una relazione che collega posizione e tempo.
In questo tipo di moto la legge oraria mostra che la posizione varia linearmente nel tempo.
Velocità media nel moto rettilineo uniforme
La velocità media è definita come il rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato:
dove:
- Δs è lo spazio percorso;
- Δt è l’intervallo di tempo.
Questa formula esprime un concetto molto importante: la velocità indica quanto spazio viene percorso nell’unità di tempo.
Per esempio, se un corpo percorre 20 metri in 4 secondi:
La velocità media del corpo è quindi pari a 5 metri al secondo.
Velocità istantanea
In molti casi un corpo non si muove sempre con la stessa velocità. Per questo motivo è utile introdurre il concetto di velocità istantanea, cioè la velocità posseduta dal corpo in un preciso istante.
Dal punto di vista grafico, la velocità istantanea corrisponde alla pendenza della tangente alla curva spazio-tempo nel punto considerato.
Nel moto a velocità costante, tuttavia, la velocità istantanea coincide sempre con la velocità media, perché la velocità resta costante durante tutto il moto.
molti studenti pensano che “velocità costante” significhi necessariamente “velocità elevata”.
In realtà anche un corpo molto lento può muoversi di moto rettilineo uniforme, purché la velocità rimanga costante nel tempo.
Caratteristiche del moto rettilineo uniforme
Il moto rettilineo uniforme è un moto che avviene lungo una traiettoria rettilinea con velocità costante.
Ciò significa che il corpo percorre spazi uguali in tempi uguali.
Le caratteristiche fondamentali del moto rettilineo uniforme sono quindi:
- traiettoria rettilinea;
- velocità costante;
- accelerazione nulla.
Poiché la velocità non cambia nel tempo, questo modello cinematico è particolarmente semplice da rappresentare sia con formule sia con grafici.
Legge oraria del moto
In questo modello di moto la posizione del corpo varia nel tempo secondo la relazione:
dove:
- s è la posizione al tempo t;
- s0 è la posizione iniziale;
- v è la velocità costante;
- t è il tempo trascorso.
Questa formula mostra che, se la velocità è costante, la posizione cresce linearmente nel tempo.
La legge oraria in un colpo d’occhio
Nel moto rettilineo uniforme la posizione aumenta in modo lineare nel tempo:
a intervalli di tempo uguali corrispondono incrementi uguali di spazio.
Interpretazione fisica della legge oraria
La legge oraria permette di prevedere la posizione di un corpo in qualsiasi istante.
Per esempio, se un corpo parte dalla posizione iniziale:
e si muove con velocità:
dopo 5 secondi si troverà nella posizione:
Il corpo non parte quindi dall’origine, ma da una posizione iniziale già diversa da zero.
Grafico spazio-tempo
Nel moto a velocità costante il grafico spazio-tempo è una retta.

Questo accade perché la posizione aumenta in modo proporzionale al tempo.
Dal punto di vista matematico, la pendenza della retta è:
La pendenza rappresenta quindi la velocità del corpo:
- una retta più inclinata indica una velocità maggiore;
- una retta meno inclinata indica una velocità minore;
- una retta orizzontale rappresenta un corpo fermo.
Grafico velocità-tempo
In questo tipo di moto il grafico velocità-tempo è una retta orizzontale, perché la velocità resta costante.

Velocità costante nel tempo
Nel grafico velocità-tempo una linea orizzontale indica che la velocità non cambia nel tempo.
Questo significa che il corpo continua a muoversi sempre con lo stesso ritmo e che l’accelerazione è nulla.
Se, ad esempio, un corpo si muove sempre con velocità pari a 4 m/s, il grafico sarà una linea orizzontale posta all’altezza del valore 4.
Questo mostra immediatamente che la velocità non varia e che l’accelerazione è nulla.
Accelerazione e velocità costante
L’accelerazione misura la variazione della velocità nel tempo.
Se la velocità rimane costante, la sua variazione è nulla e quindi:
In questo modello cinematico l’accelerazione è dunque nulla.
Questo distingue il moto rettilineo uniforme dal moto uniformemente accelerato, che verrà studiato successivamente.
Simulazione interattiva del moto rettilineo uniforme
Per comprendere meglio il legame tra spazio, tempo, velocità e grafici, è molto utile utilizzare una simulazione interattiva del moto rettilineo uniforme.
In questo modo è possibile osservare un corpo che si muove con velocità costante e vedere in tempo reale come cambiano posizione e grafici del moto.
Laboratorio interattivo del moto rettilineo uniforme
Qui sotto è disponibile la simulazione dedicata al moto rettilineo uniforme.
Interagisci con il carrello virtuale per osservare spazio, tempo, velocità costante e grafici del moto.
Che cosa osservare nella simulazione del moto rettilineo uniforme
- come cambia la posizione del corpo nel tempo;
- come la velocità costante produca un grafico spazio-tempo lineare;
- come il grafico velocità-tempo resti costante;
- come una velocità maggiore corrisponda a una maggiore pendenza del grafico spazio-tempo.
Esempio guidato sul moto rettilineo uniforme
Un corpo parte dalla posizione iniziale:
e si muove con velocità costante:
Determinare la posizione dopo 4 secondi.
Si applica la legge oraria:
Dopo 4 secondi il corpo si trova quindi nella posizione 17 m.
Attività guidata
- Osserva il moto di un corpo che parte dall’origine con velocità costante.
- Ripeti l’esperienza modificando la velocità.
- Confronta i grafici spazio-tempo ottenuti nei diversi casi.
- Verifica che il grafico velocità-tempo resti orizzontale.
- Determina la posizione del corpo in un istante assegnato usando la legge oraria.
Verifica rapida
- Che forma ha il grafico spazio-tempo nel moto rettilineo uniforme?
- Che cosa rappresenta la sua pendenza?
- Perché l’accelerazione è nulla?
- Se v = 2 m/s e t = 6 s, quanto vale lo spazio percorso?
Perché il moto rettilineo uniforme è fondamentale
Il moto rettilineo uniforme rappresenta il primo vero modello matematico della cinematica.
Attraverso di esso è possibile comprendere come la fisica descriva il movimento utilizzando grandezze misurabili, relazioni matematiche e rappresentazioni grafiche.
In questo modello il corpo si muove lungo una traiettoria rettilinea con velocità costante, percorre spazi uguali in tempi uguali e presenta accelerazione nulla.
Proprio per la sua semplicità, il moto rettilineo uniforme costituisce il punto di partenza per lo studio di tutti i moti successivi.
Idea chiave della cinematica
Nel moto rettilineo uniforme la posizione varia linearmente nel tempo, mentre la velocità rimane costante.
Questo comportamento produce un grafico spazio-tempo lineare e un grafico velocità-tempo orizzontale.
Per approfondire le basi della cinematica e del moto rettilineo uniforme puoi consultare anche le risorse didattiche di
The Physics Classroom.
Per il riferimento generale del percorso puoi tornare alla pagina principale del
Manuale di Fisica, Meccanica e Tecnologia.
