Componentistica Elettronica di Comando

Come si è visto, i controlli a catena chiusa sono caratterizzati dalla presenza del segnale di retroazione.

Affinché il valore d’uscita risulti il più possibile vicino al valore di riferimento è necessario che il segnale di retroazione si confronti continuamente col segnale di riferimento imposto e che il valore risultante da questo confronto venga opportunamente elaborato per il comando del convertitore di potenza.

Questa funzione è svolta da un circuito di regolazione detto regolatore, che viene così a rappresentare, in un certo senso, il “cuore” del sistema di controllo.

Il circuito di regolazione si è evoluto nel tempo seguendo gli sviluppi del progresso tecnico ed adeguandosi ai nuovi componenti che risultavano via via disponibili. Si è pertanto passati dai regolatori di tipo elettromeccanico a quelli elettronici utilizzanti tubi a vuoto o a gas. Si sono poi impiegati gli amplificatori magnetici ed i circuiti elettronici a transistori ad elementi discreti, per giungere alle attuali soluzioni basate sull’impiego di circuiti integrati di diversa complessità.