Elettronica Di Potenza

Un componente elettronico di potenza è un dispositivo statico a semiconduttore che è in grado di gestire, attraverso deboli segnali di comando, elevate potenze di uscita.

Evoluzione e tipologia dei componenti elettronici di potenza per applicazioni industriali

Fino agli anni ‘60, per il comando di carichi di potenza, venivano utilizzati componenti elettromeccanici (relè, contattori, ecc…) i quali si usuravano facilmente, erano limitati dal punto di vista della frequenza di commutazione ed esigevano una manutenzione continua.

A questi limiti si è ovviato con l’introduzione di dispositivi statici, a semiconduttore: questi non hanno organi elettromeccanici in movimento, non hanno bisogno di manutenzione, non si usurano e hanno una risposta in frequenza più elevata.

I primi componenti statici comparsi sul mercato sono stati i diodi controllati al silicio, denominati appunto SCR (Silicon Controlled Rectifier), il cui impiego risultava ottimale dal punto di vista della potenza, ma limitato dal punto di vista della velocità di risposta; inoltre presentavano difficoltà nel comando.