Una particella di massa m e carica q si muove con velocità \vec{v} perpendicolare a un campo magnetico uniforme \vec{B}.
Esprimere in funzione del tempo:

  • le componenti della velocità,
  • le coordinate della particella rispetto al centro della traiettoria.

Ripetere il problema nel caso in cui la velocità formi un angolo \theta con \vec{B}.

Esercizio 16: soluzione

1. Caso con  \vec{v} \perp \vec{B}:

L’equazione del moto è:

m \frac{d\vec{v}}{dt} = q \vec{v} \times \vec{B}

Ma se consideriamo solo il modulo della velocità (e \vec{v} \perp \vec{B}), allora:

m \frac{dv}{dt} = qvB

Separando le variabili e integrando:

m \frac{dv}{v} = qB \, dt \quad \Rightarrow \quad \int \frac{dv}{v} = \int \frac{qB}{m} dt
\ln v = \frac{qB}{m} t + C_1 \quad \Rightarrow \quad v = C \cdot \exp\left(\frac{qB}{m} t\right)

2. Caso con

\vec{v} che forma angolo \theta con \vec{B}:

La forza magnetica è:

F = qvB \sin\theta

.
Applicando gli stessi passaggi:

m \frac{dv}{dt} = qvB \sin\theta

Separando e integrando:

\ln v = \frac{qB \sin\theta}{m} t + C_2 \quad \Rightarrow \quad v = C \cdot \exp\left( \frac{qB}{m} \sin\theta \cdot t \right)

Conclusione:
la velocità cresce esponenzialmente nel tempo nei due modelli proposti se si trascurano gli effetti del moto curvilineo (solo nel caso teorico con accelerazione costante lungo la direzione ortogonale).