Benvenuto in Megistone   Click to listen highlighted text! Benvenuto in Megistone Powered By GSpeech
Benvenuto in Megistone   Click to listen highlighted text! Benvenuto in Megistone Powered By GSpeech
Stampa

In cucina ci sono tante leve. E sulle leve agisce la nostra forza, che si chiama forza motrice. La forza che invece si oppone alla nostra, quella che lo strumento deve sconfiggere, e quindi il fine per cui è stato inventato, è la forza resistente. La leva funziona, cioè è vantaggiosa, se noi usandola applichiamo meno forza di quella che servirebbe per tagliare, rompere o schiacciare direttamente con le mani quell’oggetto. Tutte le leve hanno inoltre un fulcro, cioè un punto dove convergono le due forze. Le forbici sono una leva di primo genere, che per definizione ha il fulcro al centro, all'incrocio tra la forza motrice e la forza resistente. La forza motrice è data dall’impugnatura, mentre la forza resistente è l'oggetto da tagliare. Se l'oggetto da tagliare è più  vicina al fulcro,, cioè al punto centrale dove si forma la X della forbice, allora la leva è vantaggiosa, cioè si applica una forza minore di quella che si oppone al taglio. Ecco spiegato il motivo per cui si mette l'oliva o o il pesce vicino al fulcro, e mai lontano, all'estremità della forbice. 

Nello schiaccianoci, invece, il fulcro si trova sull’apice dove sono incernierati i due manici, quindi è una leva di secondo genere: la forza resistente è la noce, mentre la forza motrice è la nostra mano. Anche questa è una leva vantaggiosa, perché la forza motrice è minore della forza resistenteIn questo caso, più la noce è lontana dal fulcro, più è facile romperla.


Nelle pinze per il ghiaccio, che sono una leva di terzo genere, il fulcro si trova in corrispondenza del perno all’estremità dei bracci, il cubetto di ghiaccio è la forza resistentementre la forza motrice che applichiamo noi si trova tra il ghiaccio e il fulcro. La leva è svantaggiosa, perché applichiamo più forza di quella che oppone il ghiaccio. Infatti, prendere il ghiaccio con la pinza è una scocciatura, si fa fatica. Però si evita di farlo scivolare e non ci si bagnano le dita.


Nell’apribottiglie per tappi a corona, invece, il fulcro si trova sul tappo stesso, la forza motrice è la nostra mano che spinge in alto, mentre la forza resistente è data dal tappo. E una leva vantaggiosa, di primo genere, per questo riusciamo a piegare un pezzo di metallo resistente come quello del tappo a corona di una bottiglia.


Infine, il cavatappi ha nella vite che entra nel tappo la forza resistente, mentre la forza motrice si applica sul piccolo braccio che si appoggia alla bottiglia per sollevarlo. È una leva vantaggiosa, di secondo genere, perché l’estrazione avviene infilando la vite nel tappo, e puntando il fulcro contro il collo della bottiglia; poi si afferra l’estremità libera e si tira verso l’alto per sollevare la vite che porterà con sé il tappo.

 

Click to listen highlighted text! Powered By GSpeech