L’efficacia di una comunicazione dipende molto spesso dal modo in cui questa viene rappresentata, cioè dal formato che viene utilizzato per trasmettere le informazioni desiderate. Facciamo alcuni esempi. 

1.      Parole e simboli matematici

La matematica ha una grande efficacia espressiva, dovuta in gran parte alla sua notevole sinteticità. Una cosa è dire: “In un triangolo rettangolo la radice quadrata della somma delle misure dei cateti, ciascuna elevata al quadrato, è pari alla lunghezza dell’ipotenusa”, un’altra è scrivere:

dove a e b sono le lunghezze dei cateti e c quella dell’ipotenusa.

2.   Parole, grafici e tabelle     

Provate a “raccontare” a parole il contenuto del grafico.

A volte un’immagine racconta più di cento parole. Questo grafico contiene un notevole numero di informazioni (valore del fatturato per mese e area geografica, tendenza delle vendite nel tempo) che vengono comunicate in modo immediato a chi osserva. In questo caso una descrizione a parole sarebbe certamente meno efficace.

 

  1. Diagrammi di flusso

Si tratta di una forma di comunicazione visiva molto efficace quando si deve rappresentare una successione di avvenimenti o una procedura da seguire. Prendiamo per esempio la procedura indicata nelle cabine telefoniche:

  • sollevare il ricevitore
  • inserire la scheda
  • se la linea è libera, comporre il numero
  • attendere la risposta
  • se occupato, riprovare

La stessa sequenza può essere rappresentata sotto forma di diagramma di flusso.

In molti altri casi, invece, l’uso del linguaggio discorsivo è insostituibile. Nel racconto, nella conversazione fra persone, nella descrizione di fatti della vita, come si può sostituire la lingua parlata e scritta? Si può immaginare una fiaba di Andersen sotto forma di diagramma di flusso?

  Click to listen highlighted text! L’efficacia di una comunicazione dipende molto spesso dal modo in cui questa viene rappresentata, cioè dal formato che viene utilizzato per trasmettere le informazioni desiderate. Facciamo alcuni esempi.  1.      Parole e simboli matematici La matematica ha una grande efficacia espressiva, dovuta in gran parte alla sua notevole sinteticità. Una cosa è dire: “In un triangolo rettangolo la radice quadrata della somma delle misure dei cateti, ciascuna elevata al quadrato, è pari alla lunghezza dell’ipotenusa”, un’altra è scrivere: dove a e b sono le lunghezze dei cateti e c quella dell’ipotenusa. 2.   Parole, grafici e tabelle      Provate a “raccontare” a parole il contenuto del grafico. A volte un’immagine racconta più di cento parole. Questo grafico contiene un notevole numero di informazioni (valore del fatturato per mese e area geografica, tendenza delle vendite nel tempo) che vengono comunicate in modo immediato a chi osserva. In questo caso una descrizione a parole sarebbe certamente meno efficace.   Diagrammi di flusso Si tratta di una forma di comunicazione visiva molto efficace quando si deve rappresentare una successione di avvenimenti o una procedura da seguire. Prendiamo per esempio la procedura indicata nelle cabine telefoniche: sollevare il ricevitore inserire la scheda se la linea è libera, comporre il numero attendere la risposta se occupato, riprovare La stessa sequenza può essere rappresentata sotto forma di diagramma di flusso. In molti altri casi, invece, l’uso del linguaggio discorsivo è insostituibile. Nel racconto, nella conversazione fra persone, nella descrizione di fatti della vita, come si può sostituire la lingua parlata e scritta? Si può immaginare una fiaba di Andersen sotto forma di diagramma di flusso? Powered By GSpeech