Scopo della comunicazione è la trasmissione di informazioni. Questa definizione è apparentemente fredda e impersonale, ma tutto dipende dal significato che vogliamo dare alla parola informazione. Il gesto di una mamma che accarezza il suo bambino o uno sguardo fra due innamorati trasmettono dolcissime “informazioni” sui sentimenti provati da ciascuna di queste persone!

Usiamo quindi la parola informazione nel senso più ampio del termine, cioè di un messaggio o di un insieme di messaggi trasmesso da una sorgente ad un destinatario.

In sostanza, non poniamo limitazioni sul contenuto dell’informazione (del messaggio), che può essere di qualsiasi tipo.

Se la comunicazione serve a trasmettere informazioni, deve rispettare alcune semplici regole:

  1. deve giungere al destinatario (ovviamente!).
  2. deve essere intelligibile (cioè comprensibile).
  3. non deve essere ambigua, cioè non deve prestarsi ad equivoci o errate interpretazioni.

In sostanza, l’informazione è efficace quando il destinatario riceve un messaggio chiaro, comprensibile e non diverso da quello inviato dall’emittente.

Non sempre è facile come dirlo. Il formalismo matematico è certamente la forma di comunicazione più precisa fra quelle elaborate dall’uomo. La lingua presenta invece maggiori margini di errore, specialmente quando si devono esprimere concetti astratti o sentimenti. Una espressione artistica può essere facilmente interpretata in modo diverso da ciascun osservatore, comunicando quindi un messaggio diverso da persona a persona.

I messaggi pubblicitari hanno nell’efficacia un notevole punto critico: se la forma del messaggio non è idonea allo scopo, la campagna promozionale diventa un fallimento, anche con gravi conseguenze economiche per l’azienda.

Nel campo della moderna telematica, il problema della comunicazione all’interno delle reti di computer è risolto mediante i protocolli di comunicazione, in pratica un insieme di regole per cui due o più computer “concordano” un comune formato per i dati e comuni modalità di trasmissione (per esempio, la velocità).

  Click to listen highlighted text! Scopo della comunicazione è la trasmissione di informazioni. Questa definizione è apparentemente fredda e impersonale, ma tutto dipende dal significato che vogliamo dare alla parola informazione. Il gesto di una mamma che accarezza il suo bambino o uno sguardo fra due innamorati trasmettono dolcissime “informazioni” sui sentimenti provati da ciascuna di queste persone! Usiamo quindi la parola informazione nel senso più ampio del termine, cioè di un messaggio o di un insieme di messaggi trasmesso da una sorgente ad un destinatario. In sostanza, non poniamo limitazioni sul contenuto dell’informazione (del messaggio), che può essere di qualsiasi tipo. Se la comunicazione serve a trasmettere informazioni, deve rispettare alcune semplici regole: deve giungere al destinatario (ovviamente!). deve essere intelligibile (cioè comprensibile). non deve essere ambigua, cioè non deve prestarsi ad equivoci o errate interpretazioni. In sostanza, l’informazione è efficace quando il destinatario riceve un messaggio chiaro, comprensibile e non diverso da quello inviato dall’emittente. Non sempre è facile come dirlo. Il formalismo matematico è certamente la forma di comunicazione più precisa fra quelle elaborate dall’uomo. La lingua presenta invece maggiori margini di errore, specialmente quando si devono esprimere concetti astratti o sentimenti. Una espressione artistica può essere facilmente interpretata in modo diverso da ciascun osservatore, comunicando quindi un messaggio diverso da persona a persona. I messaggi pubblicitari hanno nell’efficacia un notevole punto critico: se la forma del messaggio non è idonea allo scopo, la campagna promozionale diventa un fallimento, anche con gravi conseguenze economiche per l’azienda. Nel campo della moderna telematica, il problema della comunicazione all’interno delle reti di computer è risolto mediante i protocolli di comunicazione, in pratica un insieme di regole per cui due o più computer “concordano” un comune formato per i dati e comuni modalità di trasmissione (per esempio, la velocità). Powered By GSpeech