Davvero, dai tempi dei computer ’’formato condominio” sono cambiate tante cose! Non solo i computer sono alla portata di tutti (e di tutte le tasche!), ma per di più li possiamo trovare anche nella veste che ci piace di più. Computer da casa, da ufficio, da viaggio, addirittura da tasca e da polso. E certamente il meglio deve ancora arrivare. Immaginiamo di entrare in un qualsiasi negozio e vediamo cosa offre.

Desktop

Questo è il classico computer da scrivania, come dice il suo nome. Si distinguono facilmente il monitor, la tastiera e l’unità centrale. Questa può trovarsi in due diversi tipi di contenitore, il case (orizzontale) e il tower (verticale). Il tower può essere anche di dimensioni ridotte (mini tower).

Il “contenuto” è identico e la scelta è solo una questione di comodità. Il tower è da preferire se si pensa di espandere sostanziosamente il proprio computer con accessori di vario genere, dal masterizzatore alla scheda TV o altro ancora, perché mette a disposizione un volume maggiore e favorisce al suo interno una migliore ventilazione.

Notebook

Si tratta del classico PC portatile, grande (anzi, piccolo!) come un libro di medie dimensioni e certamente destinato a ridursi ancora di più. Il contenitore si apre come una valigetta e il coperchio contiene un monitor a cristalli liquidi (LCD). Fra gli accessori indispensabili, l’alimentatore da connettere alla presa di corrente e che serve anche da caricabatterie. Nonostante i consumi ridotti e tutti gli accorgimenti per il risparmio energetico, la durata della batteria è limitata a poche ore e pertanto è sempre incombente il rischio di “restare a secco”.

La qualità di questi computer è cresciuta notevolmente negli ultimi anni, raggiungendo prestazioni che non hanno nulla da invidiare a quelle dei loro cugini da scrivania. C’è tutto: lettore CD o DVD, o masterizzatore, modem, hard disk di capacità medio/alta, RAM a volontà e processori super veloci. Anche il monitor, che prima era il punto dolente di queste macchine, ha ormai prestazioni eccellenti. Sono monitor a matrice attiva (TFT) dai colori naturali e con alta risoluzione. Inoltre non hanno bisogno di essere retroilluminati. I monitor a matrice passiva sono più economici ma presentano problemi di visualizzazione quando si guardano da una direzione non proprio perpendicolare. Inoltre le immagini in movimento generano una scia abbastanza fastidiosa.

Il notebook, sensibilmente più caro di un PC da tavolo a parità di configurazione, è la soluzione ideale per chi viaggia per lavoro e ha bisogno di un computer sempre a portata di mano, per chi vuole lavorare in vacanza (sconsigliabile, ma a volte è necessario!), per chi ha bisogno di un computer davvero “personale” in ufficio. Essendo dotato di tutte le porte necessarie, si può connettere ad un monitor tradizionale o ad una stampante, ad un modem esterno, ad un masterizzatore, insomma, a tutto. Anche ad un telefono cellulare.

Palmtop

Più piccolo di così c’è solo l’orologio. Il computer palmare è il punto d’incontro fra l’agenda elettronica, il personal computer e persino il telefono cellulare. Piccolo, intelligente, capace di connettersi al PC di casa ma anche ad Internet, può archiviare migliaia di indirizzi, appuntamenti per i prossimi 4 o 5 anni, centinaia di messaggi di posta elettronica. Può inviare fax, scrivere relazioni, gestire fogli di calcolo eccetera. Naturalmente ci sono dei problemi, prima di tutto le dimensioni, che sono certamente oggetto di meraviglia ma anche di qualche difficoltà nell’uso di questi gioielli della tecnologia. La tastiera è ridotta all’osso e di solito i comandi e i dati sono inseriti mediante una penna ottica appoggiata sul display sensibile. Una delle caratteristiche più appetibili dei palmtop è la possibilità della connessione ad Internet: basta un modem e una rete telefonica e il gioco è fatto, la rete è sempre con noi.

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