Tipi di eccitazione del motore a corrente continua
I modi con cui si collega l’avvolgimento di eccitazione a quello d’indotto determinano un diverso comportamento del motore a corrente continua. I principali sono:
eccitazione indipendente, in derivazione (shunt), in serie ed eccitazione composta.
Eccitazione indipendente e in derivazione (shunt)
A tensione dei morsetti costante, il motore con eccitazione in derivazione è equivalente al motore con eccitazione indipendente: in entrambi i casi il flusso magnetico può essere assunto pressoché costante (
).

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Impieghi tipici quando serve velocità praticamente costante al variare del carico: macchine utensili, pompe, ventilatori, nastri con regolazione fine.
Eccitazione in serie

Con avvolgimento di eccitazione in serie all’indotto, la stessa corrente attraversa entrambi i circuiti. Trascurando la caduta su
si ha
.
Prima della saturazione magnetica vale
, da cui:
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Quando il ferro satura, l’incremento di
con la corrente rallenta:
;
la caratteristica di coppia tende a diventare quasi lineare in
e l’iperbole
non vale più rigorosamente.


Proprietà di spicco: coppia di spunto molto elevata e calo di velocità marcato all’aumento del carico. Impieghi: sollevamento, trazione, carichi gravosi allo spunto.
Eccitazione composta

Combina una bobina shunt e una serie:
.
In configurazione cumulativa (segni concordi) si sommano i flussi:
coppia di spunto migliore del solo shunt ma con regolazione più rigida del solo serie. In configurazione differenziale (segni opposti) si ottiene regolazione molto rigida ma minore coppia di avviamento.
Impieghi tipici: impianti con carichi variabili e richieste di coppia allo spunto (es. laminatoi, presse con volani, trance).
Tipi di eccitazione del motore a corrente continua
I modi con cui si collega l’avvolgimento di eccitazione a quello d’indotto determinano un diverso comportamento del motore a corrente continua. I principali sono:
eccitazione indipendente, in derivazione (shunt), in serie ed eccitazione composta.
Eccitazione indipendente e in derivazione (shunt)
A tensione dei morsetti costante, il motore con eccitazione in derivazione è equivalente al motore con eccitazione indipendente: in entrambi i casi il flusso magnetico può essere assunto pressoché costante
(
).

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Impieghi tipici quando serve velocità praticamente costante al variare del carico: macchine utensili, pompe, ventilatori, nastri con regolazione fine.
Eccitazione in serie

Con avvolgimento di eccitazione in serie all’indotto, la stessa corrente attraversa entrambi i circuiti. Trascurando la caduta su
si ha
.
Prima della saturazione magnetica vale
, da cui:
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Quando il ferro satura, l’incremento di
con la corrente rallenta:
;
la caratteristica di coppia tende a diventare quasi lineare in
e l’iperbole
non vale più rigorosamente.


Proprietà di spicco: coppia di spunto molto elevata e calo di velocità marcato all’aumento del carico. Impieghi: sollevamento, trazione, carichi gravosi allo spunto.
Eccitazione composta

Combina una bobina shunt e una serie:
.
In configurazione cumulativa (segni concordi) si sommano i flussi:
coppia di spunto migliore del solo shunt ma con regolazione più rigida del solo serie. In configurazione differenziale (segni opposti) si ottiene regolazione molto rigida ma minore coppia di avviamento.
Impieghi tipici: impianti con carichi variabili e richieste di coppia allo spunto (es. laminatoi, presse con volani, trance).
Riepilogo formule chiave

- Shunt/Indipendente:

- Shunt/Indipendente:

- Serie (pre-saturazione):

- Serie (pre-saturazione):

- Composta:
