Premessa
Una rete locale o LAN (Local Area Network) è costituita da un gruppo di computer collegati fra di loro e ha come scopo principale la condivisione delle risorse sia software sia hardware: file, applicazioni, unità disco, stampanti, ecc.
I vantaggi della condivisione sono evidenti sia per quanto riguarda la velocità di trasferimento delle informazioni, sia sul piano del risparmio economico.
Se il collegamento diretto di due computer è definito collegamento punto-punto, tre computer collegati tramite un cavo allo scopo di ottenere una condivisione immediata dei dati costituiscono la rete locale (LAN) più elementare.
Proprio la condivisione dei dati è la molla che ha stimolato più di ogni altra la nascita e lo sviluppo delle reti di computer. Questi ultimi sono strumenti formidabili per la creazione di testi, la generazione e l’elaborazione dei dati, l’archiviazione delle informazioni. Tuttavia i computer non collegati in rete (stand-alone) non possono condividere i dati in modo immediato: per trasferire un documento da un PC all’altro è necessario usare un supporto fisico (per esempio un CD) oppure stampare il documento; in questo caso il secondo utente, per memorizzarlo, dovrà riscriverlo.
Collegando in modo opportuno più computer, invece, ciascun utente può utilizzare i dati presenti su tutte le macchine. Inoltre possono essere condivise le risorse fisiche della rete, come per esempio la stampante. In un ambiente stand-alone una stampante è usata solo dal PC a cui è collegata, mentre in un ambiente di rete la stessa stampante può essere usata da tutte le macchine collegate. L’elenco delle risorse condivisibili (modem, fax, ecc.) è notevole e cresce con lo sviluppo delle reti.
Vantaggi delle reti locali
- Produttività: la rete aiuta a ottimizzare il tempo, facilita lo scambio dei file e riduce le comunicazioni su carta.
- Riduzione dei costi: i computer condividono risorse hardware e software; installare un programma su un server centrale fa risparmiare tempo e licenze.
- Standardizzazione: tutti gli utenti usano la stessa versione di un’applicazione (es. un programma di videoscrittura), semplificando formazione e gestione.
- Comunicazione: la rete migliora la comunicazione interna (e-mail) e l’erogazione di informazioni ai clienti, grazie ai dati condivisi.
Ambienti di rete
Le dimensioni dell’organizzazione determinano la distribuzione dei servizi: modelli peer-to-peer (alla pari) oppure con server centrale.
Reti peer-to-peer
In una rete peer-to-peer non è definita una gerarchia fra i computer: non esistono macchine con un ruolo prevalente. Ciascun PC può comportarsi da client o da server e ogni utente decide quali dati condividere con la rete.

Queste reti sono in genere di piccole dimensioni (non oltre 10 computer) e sono spesso indicate come workgroup. Sono economiche, adatte quando gli utenti lavorano nello stesso ambiente e quando non sono richiesti particolari livelli di protezione o ampliamenti significativi a breve.
Reti con server
In una rete con server uno o più computer svolgono funzioni prevalenti. I server sono macchine dedicate, ottimizzate per gestire le richieste dei client e per assicurare adeguati livelli di protezione dei dati.

Queste reti possono essere molto grandi; le attività si possono suddividere fra più server specializzati, ad esempio:
- File server e server di stampa per gestione di dati e stampanti di rete;
- Server fax per il flusso dei fax in entrata e in uscita;
- Server di posta per lo scambio di messaggi elettronici.
Un server consente l’accesso alle risorse e applica politiche di sicurezza. L’accesso ai dati è gestito da un amministratore di rete, ruolo che nelle realtà più complesse può essere distribuito. Le reti basate su server possono comprendere anche migliaia di utenti: il limite dipende soprattutto da hardware e software impiegati.
Confronto tra reti peer-to-peer e client-server
| Aspetto | Peer-to-peer | Client-server |
|---|---|---|
| Struttura | Nessuna gerarchia fissa: ogni PC può condividere e usare risorse. | Gerarchia definita: uno o più server dedicati servono i client. |
| Dimensione tipica | Molto piccole (fino a ~10 PC), stesso ambiente fisico. | Da decine a migliaia di client, anche sedi distribuite. |
| Costi iniziali | Bassi (niente server dedicati). | Medi/Alti (server, licenze, configurazione). |
| Scalabilità | Limitata: cresce la complessità e il caos delle condivisioni. | Alta: si aggiungono server/ruoli (file, stampa, posta, directory). |
| Prestazioni | Dipendono dai PC degli utenti; non ottimizzate. | Ottimizzate: server dimensionati per carichi e I/O. |
| Affidabilità | Bassa: se un PC si spegne, le sue risorse non sono più accessibili. | Alta: ridondanza, backup centralizzati, servizi ad alta disponibilità. |
| Sicurezza | Base: permessi locali, controllo frammentato. | Avanzata: autenticazione centralizzata (es. domini/AD), policy uniformi. |
| Amministrazione | Minima, ma disordinata nel tempo. | Centralizzata: ruoli IT, procedure e strumenti di gestione. |
| Esempi d’uso | Aula, ufficio piccolo, laboratorio didattico. | Aziende, PA, scuole/università, multi-sede. |
| Vantaggi | Economica, semplice da avviare, zero server. | Controllo, sicurezza, prestazioni e crescita nel tempo. |
| Svantaggi | Poca sicurezza e ordine, difficile da far crescere. | Costo e complessità iniziali maggiori. |
Quando scegliere cosa?
- Peer-to-peer: gruppi molto piccoli, stessi locali, dati non sensibili, budget minimo, durata limitata.
- Client-server: continuità operativa, crescita prevista, dati sensibili, policy di sicurezza, backup centralizzati, più sedi.