Obiettivi formativi

  • Imparare a strutturare il testo all’interno di una pagina HTML.
  • Usare correttamente titoli, paragrafi, interruzioni e separatori.
  • Applicare formattazioni semantiche per dare significato al contenuto.
  • Conoscere i caratteri speciali e i simboli HTML.

1️⃣ Strutturare il testo

Il testo in HTML si organizza in blocchi e linee.
Gli elementi di blocco (come <p> o <h1>) iniziano su una nuova riga, mentre quelli inline (come <strong> o <em>) continuano nella stessa riga.

<h1>Titolo principale</h1>
<p>Questo è un paragrafo di testo.</p>
<p>Questo è un secondo paragrafo.</p>

2️⃣ Titoli gerarchici

HTML definisce sei livelli di titoli: da <h1> a <h6>.
Devono essere usati in ordine logico e mai solo per motivi estetici.

<h1>Corso HTML</h1>
<h2>Modulo 2 – Testo e paragrafi</h2>
<h3>Esempi di formattazione</h3>

\text{Gerarchia titoli: } h1 > h2 > h3 > h4 > h5 > h6

3️⃣ Paragrafi e interruzioni

  • <p> — delimita un paragrafo;
  • <br> — forza un ritorno a capo singolo;
  • <hr> — inserisce una linea orizzontale di separazione.
<p>Prima riga di testo.<br>Seconda riga nello stesso paragrafo.</p>
<hr>
<p>Nuovo paragrafo dopo la linea.</p>

4️⃣ Evidenziare parti di testo

L’HTML dispone di elementi semantici per evidenziare concetti:

  • <strong> → importanza (grassetto semantico);
  • <em> → enfasi (corsivo);
  • <mark> → evidenziazione colorata;
  • <small> → testo di nota o minore rilievo;
  • <del> e <ins> → testo eliminato o inserito.
<p>Questo è un <strong>testo importante</strong> e questo è <em>evidenziato</em>.</p>
<p>Un <mark>passaggio chiave</mark> per la lezione.</p>

5️⃣ Caratteri speciali

Alcuni simboli non possono essere scritti direttamente perché fanno parte della sintassi HTML.
Si usano le entità:

Simbolo Entità HTML Descrizione
< &lt; minore
> &gt; maggiore
& &amp; e commerciale
© &copy; copyright
&euro; euro

6️⃣ Linee orizzontali e separatori

La linea orizzontale <hr> è utile per separare sezioni logiche del contenuto:

<h2>Sezione 1</h2>
<p>Testo della prima parte.</p>
<hr>
<h2>Sezione 2</h2>
<p>Testo della seconda parte.</p>

7️⃣ Esempio completo

<!DOCTYPE html>
<html lang=”it”>
<head>
<meta charset=”utf-8″>
<title>Testo e paragrafi</title>
</head>
<body>
<h1>Corso HTML – Modulo 2</h1>
<p>Questo modulo tratta la gestione del testo e dei paragrafi.</p>
<p>Esempio di <strong>grassetto</strong> ed <em>enfasi</em>.</p>
<hr>
<p><small>© 2025 Liceo Masci – Corso HTML</small></p>
</body>
</html>

8️⃣ Esercizi guidati

🔹 Esercizio 1 — Crea una pagina con due paragrafi e un titolo <h1>

Salva il file come testo.html, includi un <hr> fra i due paragrafi.

🔹 Esercizio 2 — Uso dei tag semantici

Scrivi un testo di 4 righe in cui compaiano <strong>, <em> e <mark>.

🔹 Esercizio 3 — Caratteri speciali

Mostra i simboli <, >, &, © e € usando le relative entità.

9️⃣ Verifica lampo

  1. <br> inserisce una riga vuota fra paragrafi → Falso.
  2. Il tag <h3> è gerarchicamente inferiore a <h2>Vero.
  3. Il tag <strong> indica enfasi visiva ma non semantica → Falso.

Rubrica di valutazione

Criterio Eccellente Buono Base Da rivedere
Struttura del testo Uso corretto di titoli e paragrafi Piccole irregolarità Minime gerarchie Assenza di logica strutturale
Formattazione semantica Uso mirato di <strong> e <em> Uso parziale Solo visiva Errata o assente
Correttezza sintattica Nessun errore HTML Minori warning Un errore per tag Errori diffusi
Originalità Contenuto personale e curato Buono Standard Assente
Compito di realtà:Realizza una pagina “Profilo autore” per il sito di classe.
Includi titolo, 2 paragrafi descrittivi, citazione evidenziata con <mark> e firma in <small>.

🔎 Approfondimento storico-linguistico

La parola paragrafo deriva dal greco paragraphos («segno a margine»), usato dagli scribi per
indicare la fine di un pensiero. Con l’avvento della stampa tipografica, il simbolo divenne parte integrante della
grammatica tipografica moderna e nel linguaggio informatico si trasformò in un concetto strutturale:
<p> delimita un’unità logica di testo.

L’idea di markup ha origine anch’essa nel mondo tipografico. I tipografi segnavano con matite colorate i
manoscritti da comporre; negli anni ’60-’70 i sistemi di elaborazione testi ripresero questo metodo in forma digitale
con lo SGML (Standard Generalized Markup Language), da cui derivano sia l’HTML sia l’XML.

Possiamo rappresentare formalmente la struttura sintattica di un paragrafo come:
\text{P} \;\rightarrow\; \langle p \rangle \; \text{contenuto} \; \langle /p \rangle

In questa forma Backus–Naur (BNF) il linguaggio HTML appare come una grammatica,
non come un linguaggio di programmazione, ma come un insieme di regole di composizione.

🧭 Evoluzione semantica e accessibilità

L’evoluzione dal HTML 4.01 (1999) all’HTML5 (2014) ha segnato il passaggio da un linguaggio
orientato alla presentazione ad uno semantico. Non si usa più <b> per il grassetto visivo,
ma <strong> per indicare importanza concettuale. Allo stesso modo <i> viene
sostituito da <em> per l’enfasi.

Questa distinzione favorisce l’accessibilità: i lettori di schermo interpretano la struttura e non solo
la forma. I moderni browser combinano tali informazioni con gli attributi ARIA
(Accessible Rich Internet Applications) per rendere il testo comprensibile anche a chi utilizza
tecnologie assistive.

Le linee guida internazionali WCAG 2.2 raccomandano di:

  • usare tag semantici coerenti con il significato,
  • garantire contrasti cromatici adeguati,
  • fornire testo alternativo (alt) per immagini e icone,
  • mantenere la gerarchia dei titoli in ordine logico.

\text{Accessibilità} = \text{Semantica} + \text{Struttura} + \text{Descrizione}

L’HTML moderno, quindi, non si limita a mostrare il contenuto, ma ne esprime anche il significato.
Ogni tag comunica cosa è un’informazione, non solo come appare.

Preview Modulo 3 — Collegamenti e ImmaginiNel prossimo modulo imparerai a creare link ipertestuali, collegamenti interni, ancore e ad inserire immagini con testi alternativi per l’accessibilità.