Che cos’è la cinematica
La cinematica studia il movimento dei corpi rispetto al tempo. Per fare questo, è necessario stabilire un metodo preciso per descrivere posizione, traiettoria e variazione del moto.
Quando un corpo cambia posizione nel tempo rispetto a un osservatore o a un sistema di riferimento, si dice che il corpo è in movimento. Se invece la sua posizione resta invariata, il corpo è in quiete.
Il concetto di moto è quindi relativo: un corpo può risultare fermo rispetto a un osservatore e contemporaneamente in movimento rispetto a un altro osservatore.
Sistema di riferimento nella cinematica
Per descrivere un moto è indispensabile introdurre un sistema di riferimento. Un sistema di riferimento è costituito da:
- un osservatore;
- un sistema di assi spaziali;
- uno strumento per misurare il tempo.
Infatti, senza un sistema di riferimento non sarebbe possibile stabilire se un corpo si muove oppure no.
Nella cinematica si utilizzano spesso sistemi cartesiani con uno, due o tre assi coordinati. Attraverso tali assi si individua la posizione del corpo nello spazio.
Posizione e traiettoria
La posizione di un corpo indica il punto occupato all’interno del sistema di riferimento.
Durante il moto, il corpo occupa posizioni diverse nel tempo. L’insieme delle posizioni successive forma la traiettoria.
La traiettoria può essere:
- rettilinea, se il corpo si muove lungo una linea retta;
- curvilinea, se il corpo segue una curva;
- circolare, se il corpo percorre una circonferenza;
- parabolica, se il corpo segue una parabola.
La forma della traiettoria permette di classificare il tipo di moto.
Spazio percorso e spostamento
Nello studio della cinematica è importante distinguere tra spazio percorso e spostamento.
Lo spazio percorso rappresenta la lunghezza totale del tragitto compiuto dal corpo lungo la traiettoria.
Lo spostamento, invece, è una grandezza vettoriale che collega la posizione iniziale con quella finale.
Di conseguenza:
- lo spazio percorso è una grandezza scalare;
- lo spostamento è una grandezza vettoriale.
Intervallo di tempo
Ogni moto avviene nel tempo. Per descriverlo si utilizza l’intervallo di tempo, cioè la differenza tra l’istante finale e quello iniziale:
L’unità di misura del tempo nel Sistema Internazionale è il secondo (s).
La misura del tempo è fondamentale perché permette di confrontare moti differenti e di definire velocità e accelerazione.
Velocità nella cinematica
La velocità misura quanto rapidamente varia la posizione di un corpo nel tempo.
Nel caso più semplice si definisce:
dove:
- v è la velocità;
- s è lo spazio percorso;
- t è il tempo impiegato.
L’unità di misura della velocità nel Sistema Internazionale è:
Nella vita quotidiana si usa spesso anche:
Velocità media e velocità istantanea
La velocità media rappresenta il rapporto tra spazio totale percorso e tempo totale impiegato.
La velocità istantanea, invece, descrive la velocità del corpo in un preciso istante.
In un moto uniforme le due velocità coincidono, mentre nei moti variabili possono assumere valori differenti.
Accelerazione nella cinematica
L’accelerazione misura la variazione della velocità nel tempo.
Essa si definisce come:
dove:
- a è l’accelerazione;
- Δv è la variazione della velocità;
- Δt è l’intervallo di tempo.
L’unità di misura dell’accelerazione nel Sistema Internazionale è:
Grafici nella cinematica
La cinematica utilizza frequentemente rappresentazioni grafiche per descrivere il moto.
Simulazione interattiva della cinematica
Osserva il moto di un punto materiale, analizza traiettoria, posizione,
velocità e grafici spazio-tempo attraverso una simulazione interattiva
del laboratorio virtuale Megistone.
I grafici più importanti sono:
- grafico spazio-tempo;
- grafico velocità-tempo;
- grafico accelerazione-tempo.
Attraverso questi grafici è possibile interpretare visivamente il comportamento di un corpo in movimento.
Grafici del moto: leggere la cinematica con gli occhi
I grafici permettono di visualizzare il moto in modo immediato. In cinematica i tre grafici fondamentali sono: posizione-tempo, velocità-tempo e accelerazione-tempo.
Grafico posizione-tempo

Nel moto rettilineo uniforme è una retta: la pendenza rappresenta la velocità.
Grafico velocità-tempo

Nel moto uniformemente accelerato il grafico velocità-tempo è una retta crescente:
la pendenza rappresenta l’accelerazione.
Grafico spazio-tempo nel MRUA

Moto rettilineo uniforme
Il caso più semplice studiato dalla cinematica è il moto rettilineo uniforme, cioè il moto lungo una traiettoria rettilinea con velocità costante.
Nel moto rettilineo uniforme il corpo percorre spazi uguali in tempi uguali.
La legge oraria del moto rettilineo uniforme è:
dove:
- s₀ è la posizione iniziale;
- v è la velocità costante;
- t è il tempo.
Applicazioni della cinematica
La cinematica trova applicazione in moltissimi campi scientifici e tecnologici.
Essa viene utilizzata:
- nello studio del traffico e dei trasporti;
- nella progettazione di robot e macchine automatiche;
- nell’astronomia e nello studio dei pianeti;
- nella biomeccanica e nell’analisi del movimento umano;
- nella simulazione fisica e nei videogiochi.
Esercizi guidati
Metti alla prova la tua comprensione della cinematica attraverso alcuni problemi guidati su velocità, spazio percorso e accelerazione.
Esercizio 1 — Velocità media
Un’automobile percorre 150 km in 2 ore. Calcola la velocità media.
Soluzione guidata
Sostituendo i valori:
Esercizio 2 — Accelerazione
Un corpo passa da 4 m/s a 20 m/s in 8 secondi. Calcola l’accelerazione media.
Soluzione guidata
Esercizio 3 — Moto rettilineo uniforme
Un corpo si muove con velocità costante di 12 m/s. Quale spazio percorre in 15 secondi?
Soluzione guidata